I social e il loro influsso sulla psiche: Perché ci sentiamo peggio quando scrolliamo?

I social ci collegano al mondo, ma spesso ci separano da noi stessi. Perché abbiamo la sensazione di essere sempre con qualcuno, eppure soli? Diciamoci la verità, come il mondo online ci influenza e cosa possiamo farci.

i Tým autorů Calmory
Produttività e sostenibilità
7 min. di lettura 25.03.2025

Quando il mondo online batte la realtà

Spesso sentiamo storie di persone che passano la maggior parte del giorno online sia al lavoro, sia nella ricerca di un partner, sia nel tempo libero. La presenza online costante può creare l’illusione di un collegamento, ma i collegamenti veri spesso svaniscono.

Il nostro cervello a ogni notifica entra in allerta, come se si trattasse di qualcosa di importante. Solo che al posto di un collegamento vero arriva spesso solo una soddisfazione superficiale, che passa in fretta. Molti di noi conoscono quella sensazione – un giorno pieno di messaggi di lavoro, chat di gruppo, scorrere veloce del feed e la ricerca serale di qualcosa «per calmare». Solo che al posto del rilascio arriva la stanchezza e un vuoto strano. Come se la vita ci fosse scivolata tra le dita, eppure non hai toccato davvero nessuno, non hai riso ad alta voce, non hai vissuto niente di reale. È rimasto solo il silenzio in testa.

Prova a fermarti qualche volta a casa e a pensare a quante ore a volte sediamo uno accanto all’altro, ognuno infossato nel proprio telefono. Siamo insieme, eppure ognuno altrove.
E proprio questa combinazione di sovraccarico e solitudine è secondo gli psicologi uno dei principali inneschi di ansia e irrequietezza interiore.

i Tým autorů Calmory

Come funziona la dopamina falsa

I social sono maestri nel manipolare il nostro cervello. Ogni like, ogni messaggio scatena una dose di dopamina, l’ormone della felicità. E più ne abbiamo bisogno, più tempo passiamo online. Ma questa dopamina è falsa, veloce e esaustiva. Funziona come lo zucchero per l’anima. A breve termine fa piacere, ma a lungo termine indebolisce.

Piano diventiamo dipendenti da questi stimoli. Il mondo reale sembra noioso, i momenti comuni senza notifiche poco interessanti. Al posto della calma viviamo irrequietezza, sovraccarico e perdita di attenzione. E il cervello chiede un’altra dose.

Specialmente è quando le persone seguono musica o film sul cellulare, e nel frattempo gli corrono le notifiche delle reti. Né la musica, né il film hanno allora la chance di assorbirci, restiamo sparsi tra i mondi.

i Tým autorů Calmory

Quando la realtà falsa vince

Hai notato quanto facilmente confrontiamo la nostra vita con quei profili lucidi su Instagram? Anche se sappiamo che si tratta solo di una selezione dei momenti migliori, queste immagini riescono a destare in noi la sensazione che la nostra vita non basti.

La combinazione di pressione sulla prestazione, ideale di bellezza e afflusso costante di stimoli può portare a frustrazione, bassa autostima e perdita di senso. E proprio per questo è importante parlarne e cercare vie per tornare a sé.

i Tým autorů Calmory

Come iniziare a sentirsi meglio?

Non dobbiamo sparire da un giorno all’altro dal mondo online. Ma possiamo stare di fronte a esso in modo diverso, più consapevole, con più riguardo per la nostra salute mentale. Non dobbiamo proibirci la tecnologia, bastano piccoli passi che ci riportano a noi.

Introduci confini digitali.
Uno dei maggiori benefici è impostare confini digitali. Spegnere le notifiche, impostarsi orari concreti in cui andiamo sulle reti, per esempio solo dopo colazione o al più tardi un’ora prima di dormire.

Crea una «zona no phone» serale e mattutina.
Per esempio dalle 20 di sera alle 8 del mattino tieni il telefono fuori dalla camera.
Molte persone lo lodano. Al mattino si danno almeno 30 minuti senza telefono e la sera cercano un’ora prima di addormentarsi di spegnere del tutto gli schermi. È un piccolo passo, ma con un grande impatto sulla qualità del giorno e del sonno.

Metti le canzoni sulle casse e lascia il cellulare in un’altra stanza.
Anche la musica senza interruzioni di notifiche può essere una forma di meditazione.

Un altro abitudine importante è lo "scroll consapevole".
Prima di aprire l’app, fermiamoci e chiediamoci: «Perché ci vado? Cosa sto cercando proprio ora? Ho bisogno di collegarmi con qualcuno? O sto scappando da qualcosa che non voglio sentire?» Quando ci poniamo queste domande, spesso scopriamo che in realtà cerchiamo conforto, non contenuto.

Spegni Siri o altri assistenti vocali.
Eviterai così una stimolazione inutile e il rumore pubblicitario.

Regole di famiglia? 
In alcune famiglie oggi funziona il cosiddetto patto digitale cioè un accordo scritto su come trattare le tecnologie. Stabilisce regole chiare per tutta la famiglia. E quando si rispettano, nasce spazio per conversazioni vere, condivisione e anche silenzio.
Puoi per esempio impostare una serata cinema insieme, venerdì o sabato, niente cellulari, solo tu e il film. Consigliamo di evitare di guardare serie sul telefono.
Cellulare in tasca, luce spenta e goderlo insieme.

Ritorni offline a sé
I piccoli rituali hanno forza. Prova al posto dello scroll del mattino ad annaffiare i fiori, farti un tè alle erbe, scrivere qualche riga nel diario. Per la sera prepara una coperta calda, un libro e il silenzio. Forse scoprirai che la calma è il lusso più grande di oggi.

Consigliamo anche una breve meditazione di presenza – "qualche minuto siedi in silenzio, respira e percepisci". Questo è il ritorno a casa – a sé.

i Tým autorů Calmory

Consigli per ognuno

  • Fatti un «digiuno digitale» – per esempio dalle 20 senza schermi.
  • Trova un rituale offline – per esempio un tè alle erbe con un libro.
  • Scrivi cosa il mondo online ti toglie e cosa ti dà.
  • Scrivi affermazioni che ti aiutino a tornare a te.

 

«Torno a me quando spengo lo schermo.»

«Non dobbiamo essere sempre disponibili per stare bene.»

«Nella presenza trovo la calma.»

«Il cammino mi porta la felicità, non è il suo obiettivo.»

i Tým autorů Calmory

Una sfida per te

Prova oggi dopo il lavoro a spegnere il telefono per due ore. Dedicati al partner, ai figli, a un libro o al silenzio. Vedrai cosa tutto in quelle due ore sentirai di nuovo – nel mondo e in te.

Parola della redazione Calmory

In Calmory crediamo che la salute mentale inizi dal ritorno a sé. Nel mondo digitale è facile perdere il filo. Ma ognuno di noi ha il diritto di dire: «Basta.» E ricominciare. Offline, in calma, nella presenza.

 

Letteratura e fonti consigliate

Klid se dá naučit.

Začněte s Calmory ještě dnes.

Dostupné nyní pro iOS a Android

Naskenujte QR
a stáhněte si aplikaci

QR Code